Partenza fresca al mattino. Sudore durante la salita. Vento in vetta. E magari anche un breve acquazzone durante la discesa.
La fine dell’estate è uno dei periodi più belli per le escursioni e le gite in montagna. Allo stesso tempo, però, pone esigenze particolari al tuo abbigliamento. Mentre a valle può fare ancora piacevolmente caldo, all’ombra, con il vento e durante le pause più lunghe in quota la temperatura può risultare già sorprendentemente fresca.
La soluzione non è indossare più vestiti possibile, ma scegliere la combinazione giusta. Con un sistema di layering ben studiato puoi reagire in modo flessibile al meteo, alla temperatura e all’attività.

Perché il layering è particolarmente importante a fine estate
In piena estate spesso basta una maglia leggera. In autunno, la giacca calda fa parte dell’abbigliamento fin dall’inizio. A fine estate la situazione è meno definita.
Le temperature possono cambiare notevolmente nell’arco di poche ore. Inoltre, ci sono differenze tra tratti soleggiati e ombreggiati, salite impegnative e pause tranquille.
Per questo il tuo abbigliamento dovrebbe svolgere tre funzioni:
- trasportare efficacemente il sudore lontano dal corpo
- offrire un calore leggero quando serve
- proteggere dal vento e dai brevi cambiamenti del tempo
È proprio a questo scopo che è stato sviluppato il RADYS Modular Layering System, con i suoi cinque strati perfettamente coordinati.
R5: la base giusta a contatto con la pelle
Il Base Layer è la base del tuo outfit. A contatto diretto con la pelle, fa sì che l’umidità venga trasportata rapidamente verso l’esterno.
Per le escursioni ad alta intensità sono ideali maglie tecniche leggere e ad asciugatura rapida. Se al mattino fa già fresco o tendi a fare pause più lunghe, una maglia in merino può essere una piacevole alternativa.
Un buon R5 Base Layer non ti tiene automaticamente al caldo. Aiuta però a mantenerti asciutto. E restare asciutti è la base più importante per un comfort termico piacevole.
R4: calore leggero quando serve
Il R4 Mid Layer si indossa sopra il Base Layer e offre calore aggiuntivo. A fine estate dovrebbe essere leggero, elastico e facile da riporre.
Un pile elasticizzato sottile o un gilet leggero sono particolarmente adatti. Puoi indossare il Mid Layer alla partenza, quando fa fresco, toglierlo durante la salita e rimetterlo in vetta.
Il vantaggio rispetto a un’unica giacca pesante: puoi adattare il tuo abbigliamento in modo molto più preciso. Così eviti di surriscaldarti e sudare troppo durante la salita.
R2: protezione dal vento e dal tempo variabile
Il vento altera notevolmente la percezione della temperatura. Soprattutto su creste, cime o pendii esposti, una giornata di fine estate in realtà mite può sembrare improvvisamente fresca.
Uno strato R2 Softshell protegge dal vento, è idrorepellente e offre al contempo molta libertà di movimento. È ideale per le giornate asciutte con condizioni variabili e, a seconda dell’escursione, può essere indossato direttamente sopra il Base Layer o sopra un Mid Layer leggero.
In caso di precipitazioni brevi e leggere, una Softshell offre una protezione aggiuntiva. Se invece sono previste piogge persistenti, nello zaino deve esserci una R1 Hardshell impermeabile.

Tre semplici combinazioni per vestirsi a strati a fine estate
Per un’escursione di un’intera giornata con il sole
R5 Base Layer + leggero R4 Mid Layer nello zaino
Inizia con il Base Layer e indossa il Mid Layer solo quando fa più fresco. In questo modo eviti di sudare inutilmente.
Per un’escursione ventosa in vetta
R5 Base Layer + R2 Softshell
La Softshell ti protegge dal vento offrendo al contempo un comfort climatico e una libertà di movimento piacevoli.
Per condizioni meteorologiche incerte
R5 Base Layer + leggero R4 Mid Layer + R1 Hardshell nello zaino
Così sarai preparato alle temperature fresche, alle pause e alla pioggia, senza dover indossare troppi capi per tutta l’escursione.
Tre errori comuni nel vestirsi a strati
1. Iniziare già troppo coperti
Se al punto di partenza ti senti piacevolmente al caldo, spesso indossi già troppi capi. Meglio iniziare sentendo un po’ di fresco. Dopo pochi minuti di movimento, la temperatura corporea aumenterà automaticamente.
2. Aspettare troppo a spogliarsi
Togli uno strato prima di iniziare a sudare molto. Non aspettare che la maglietta sia già completamente bagnata.
3. Reagire solo durante la pausa
Indossa lo strato caldo o antivento non appena raggiungi la cima o fai una pausa. In questo modo conserverai il calore corporeo accumulato.
Porta meno con te. Combina meglio.
Un buon sistema a strati non significa mettere in valigia il maggior numero possibile di capi. È fondamentale che ogni capo svolga una funzione chiara e possa essere combinato in modo flessibile con gli altri strati.
Così resterai piacevolmente asciutto e sempre pronto ad affrontare condizioni variabili durante le partenze fresche, le salite calde e le cime ventose.
Gli strati RADYS selezionati per le tue prossime avventure di fine estate sono attualmente disponibili nei Saldi estivi.


